La normativa
penale E sportiva
da
"A
tutto sport"
(D.Gambarara,
E.Albini, A.Chiadini...Panozzo
Editore Rimini 1999)
L�utilizzo di
farmaci per migliorare la prestazione sportiva da sempre
accompagna l�evoluzione dello sport moderno: si sono
affinate le conoscenze, le tecnologie ma il fine rimane
sempre quello di vincere al di l� d�ogni etica sportiva e
ignorando o sottovalutando i rischi per la salute
dell�atleta.
Questo
fenomeno che in molti paesi si � sviluppato spesso anche con
la collaborazione o quanto meno con l�indifferenza delle
principali organizzazioni sportive, non riguarda solo atleti
d�alto livello, ma sempre pi� frequentemente le fasce
amatoriali e giovanili.
Per
contrastare questo grave problema si deve agire su pi�
fronti: con efficaci deterrenti legali per colpire chi del
doping fa un affare commerciale, con sempre pi� sofisticate
tecnologie d�esame anti-doping, ma soprattutto con una
capillare opera d�informazione sui rischi che tali pratiche
comportano e un sempre pi� stretto controllo sulla salute
degli atleti d�ogni categoria.
Il Comitato
Olimpico Internazionale (C.I.O.) definisce il
doping come:
Altre classi
di farmaci, come vedremo, sono soggette a restrizione d�uso,
altri farmaci possono essere utilizzati in determinate
modalit� di somministrazione e previa notifica all�autorit�
anti-doping.
Nel 2000 �
stata licenziata dal parlamento la prima legge italiana che
trasforma il doping, da illecito sportivo, in fatto di
rilevanza penale: nel collegamento si pu� scaricare in
formato word - zip il testo integrale
SENATO
DELLA REPUBBLICA XIII LEGISLATURA - Legge 14 dicembre 2000,
n. 376
"Disciplina della tutela sanitaria delle attivit� sportive e
della lotta contro il doping" Gazzetta Ufficiale n. 294 del
18 dicembre 2000
Di seguito
sono riportate, come da circolare CIO del 31/01/1999, le
classi di sostanze proibite, le procedure illecite e i
farmaci sottoposti a restrizione d�uso o a notifica.
(I) Classi
di sostanze proibite
1.
Agenti
anabolici (steroidi anabolizzanti,
b2-agonisti)
2.
Diuretici
3.
Ormoni
peptidici, mimetici e analoghi
4.
Stimolanti il S.N.C.
5.
Narcotici
(II)
Procedure illecite
1.
Emodoping
2.
Manipolazione
farmacologica, chimica, fisica
Pratiche
o sostanze che possono provocare un�alterazione
dell�integrit� e validit� dei campioni di urina utilizzati
per i controlli (cateterizzazione, sostituzione,
manomissione, inibizione dell�escrezione renale, ecc.)
(III) Classi
di sostanze sottoposte a restrizione d�uso
1.
Alcool
2.
Anestetici
locali
3.
b-bloccanti
4.
Corticosteroidi
5.
Cannabinoidi
(IV) Classi
di sostanze sottoposte a notifica
1.
b-agonisti
selettivi
PROIBITI: Orali, Iniezioni sistemiche
CON
NOTIFICA: Inalazioni (consentiti
salbutamolo, salmeterolo, terbutalina)
2.
Corticosteroidi
PROIBITI: Orali, Rettali, Iniezioni
sistemiche
CON
NOTIFICA: Inalazioni, Iniezioni locali e
intra-articolari
LIBERI:
Anali, Auricolari, Dermatologici,
Nasali, Oftalmologici
2.
Anestetici locali
PROIBITI: Iniezioni sistemiche
LIBERI:
Dentali, Iniezioni locali e
intra-articolari
Classi di
sostanze proibite
1.
AGENTI ANABOLICI
Gli agenti anabolici sono gli ormoni
androgeno-anabolizzanti che, come il testosterone, hanno
uguale azione mascolinizzante (androgena) e di
stimolo ai processi di sintesi e risintesi delle strutture
dell�organismo (anabolismo), gli steroidi
anabolizzanti sintetici in cui si ha una minor, ma sempre
presente azione androgena, e i farmaci
b2-agonisti,
utilizzati per combattere il broncospasmo tipico dell�asma
che, se assunti ad alti dosaggi, possono avere un effetto
anabolizzante.
STEROIDI ANABOLIZZANTI
I loro
principali effetti anabolici sono l�aumento della massa
muscolare, della concentrazione di emoglobina e del numero
dei globuli rossi, la riduzione della percentuale di grasso
corporeo e il controllo della sua distribuzione, l�aumento
dell�assorbimento osseo del calcio e la ritenzione di sodio,
cloro, potassio, fosfati e acqua.
Gli effetti
mascolinizzanti (in et� puberale) sono la
crescita del pene con lo sviluppo delle ghiandole seminali,
la crescita e sviluppo della prostata, la comparsa dei
caratteri sessuali secondari maschili (peli corporei,
tipologia pelo pubico, aumento e distribuzione della barba,
approfondimento della voce) e l�aumento della secrezione
delle ghiandole sebacee.
I farmaci
anabolizzanti hanno importanti effetti collaterali, dannosi
e tossici sui quasi tutti gli organi ed apparati. I pi�
importanti sono:
-
CARDIOCIRCOLATORI
con azione favorente dislipidemie e aumento della massa
cardiaca senza contemporaneo aumento della
vascolarizzazione (dati solo su cavie).
-
EPATICI
con test di funzionalit� alterati, ittero e possibili
emorragie e tumori.
-
DERMO-CUTANEI
con acne e ritenzione idrica.
-
PSICHICI
con euforia ed aggressivit�, dipendenza psicologica
(depressione dopo sospensione dell�assunzione).
-
SULLE FEMMINE
con mascolinizzazione: variazione del tono della voce
(ossificazione irreversibile del laringe), ipertrofia
clitoridea (irreversibile), peluria di tipo maschile,
variazione della distribuzione del tessuto adiposo,
alterazioni del ciclo mestruale.
-
SUI MASCHI
con femminilizzazione: ginecomastia (aumento del volume
della mammella maschile con aspetto simile a quella
femminile), ipotrofia testicolare e diminuzione o
scomparsa degli spermatozoi (a volte irreversibile).
IN ETA� EVOLUTIVA
con l�arresto precoce dell�attivit� dell�accrescimento
osseo.
S� poi possono
verificare particolari situazioni collegate all�assunzione
�clandestina� di questi farmaci:
-
SUPERDOSAGGI:
non esiste letteratura ufficiale riguardante
l�assunzione di steroidi a scopo di doping (con dosaggi
e periodi di gran lunga superiori a quelli terapeutici)
e quindi sui relativi effetti collaterali che comunque
si suppone essere notevolmente amplificati.
-
INTERAZIONE FARMACOLOGICA:
sono stati descritti casi di morti improvvise in
consumatori di cocktail di cocaina-steroidi e non sono
del tutto noti gli effetti di associazioni con altri
farmaci.
-
MERCATO NERO DEGLI STEROIDI:
questo pu� comportare la non sicura sterilit� dei
farmaci, indicazioni errate (con dosaggi e contenuti
falsi), l�utilizzo di farmaci destinati al mercato
veterinario e il commercio da parte del crimine
organizzato, con tutte le conseguenze del caso.
b2-AGONISTI
Sono
utilizzati nella terapia dell�asma e dichiarati sostanze
dopanti nel 1993, tranne tre preparati inalatori (salbutamolo,
terbutalina, salmeterolo) il cui uso deve comunque
essere motivato e segnalato. L�effetto anabolizzante � stato
dimostrato su animali per dosi oltre le 10-15 volte quelle
terapeutiche.
Di seguito
sono riportate le varie confezioni commerciali contenenti
sia i prodotti attivi permessi che proibiti.
Spray
permessi
SALBUTAMOLO
Aerotec, Breva,
Bronco Valeas, Salbufax, Ventolin, Clenil Compositum
(+beclometasone), Zarent (+nedocrimile)
TERBUTALINA Bricanyl
SALMETEROLO Arial,
Salmetedur, Serevent
Spray
proibiti
PROCATEROLO
Procadil
REPROTEROLO
Broncospasmina
FORMOTEROLO
Eolus, Oxis
FENOTEROLO
Dosberotec
BITOLTEROLO
Asmalene
CLENBUTEROLO
Broncodil,
Clenasma, Contrasmina, Monores
2.
DIURETICI
Sono farmaci
che aumentano la produzione dell�urina da parte del tessuto
renale e sono utilizzati come doping per:
3.
ORMONI PEPTIDICI, MIMETICI ed ANALOGHI
E� un gruppo
di farmaci doping non omogeneo, raccogliendo sostanze con
effetti farmacologici alquanto vari:
-
GONADOTROPINA CORIONICA (HCG)
-
GONADOTROPINE SINTETICHE e
IPOFISARIA (LH)
-
CORTICOTROPINE (ACTH)
-
SOMATOTROPINA o ORMONE
della CRESCITA (GH)
-
FATTORE CRESCITA
INSULINOSIMILE (IGF-1)
-
ERITROPOIETINA (EPO)
-
INSULINA
SOMATOTROPINA
o ORMONE della CRESCITA (GH)
Attualmente non vi � la
possibilit� di distinguere aumenti di GH dovuti
a doping o
da adattamenti indotti dall�allenamento. Il GH � utilizzato
come doping sia per gli effetti metabolici che anabolici.
L�azione metabolica � insulino-simile con l�aumento di
captazione tissutale sia di glucosio che di aminoacidi, con
diminuzione della produzione di sostanze grasse. L�azione
anabolica avviene tramite stimolazione delle somatomedine
(IGF-1, IGF-2) che inducono la crescita incrementando la
proliferazione cellulare e la sintesi cartilaginea.
L�abuso di questa sostanza � motivato
dalla speranza di un aumento della massa muscolare con un
contemporanea diminuzione di quella grassa, ma comporta
gravi effetti collaterali quali:
-
ALTERAZIONI del METABOLISMO INTERMEDIO
con riduzione dell�utilizzo del glucosio da parte dei
tessuti periferici (in particolare dei muscoli),
liberazione di acidi grassi e formazione di corpi
chetonici.
-
ALTERAZIONI SOMATICHE:
irsutismo (aumento dei peli sulla superficie corporea) e
ginecomastia.
-
FORMAZIONE di ANTICORPI:
nel 30% dei casi si ha ipersensibilit�.
-
GIGANTISMO
nei soggetti in fase di accrescimento.
-
SINDROME ACROMEGALICA
negli adulti.
ERITROPOIETINA (EPO)
E� un ormone
peptidico, prodotto dalle cellule del rene, che stimola vari
processi che portano alla formazione dei globuli rossi.
L�ipossia � lo stimolo pi� efficace alla secrezione di EPO.
Nel 1977 si �
ottenuta dall�urina umana l�EPO purificata e nel 1983,
isolando e clonando il gene umano, si � riusciti, mediante
ingegneria genetica, a produrla su scala industriale. Da
allora si � presentato il problema dell�uso di EPO a scopo
doping. L�aumento degli eritrociti indotto dall�EPO migliora
la capacit� di trasporto dell�O2 e, anche se in
letteratura � presente un solo studio (Ekblom e Berklund
1991), � certo che si verifichi un sensibile miglioramento
della potenza e della prestazione aerobica. Non si �
attualmente in grado di definire in che misura la
somministrazione illecita di EPO produca un miglioramento
della prestazione in funzione delle condizioni di
allenamento.
L�EPO ha anche effetti
fisiologici che, in qualche maniera, sfavoriscono la
prestazione e, soprattutto, sono potenzialmente pericolosi:
aumentando la viscosit� ematica si ha un incremento del
lavoro cardiaco e una peggiore irrorazione capillarica.
Uno dei principali pericoli
nell�uso dell�EPO � infatti il rischio di trombosi (con
infarti ed embolie) appunto da emoconcentrazione favorita
anche dall�inevitabile disidratazione da sforzo prolungato.
Inoltre si pu�
avere un potenziamento dell�effetto causato dall�aumento
delle resistenze vascolari cerebrali indotte dall�esercizio
con possibili emorragie.
AUTOEMOTRASFUSIONE
Nel campo
delle pratiche doping ha preceduto l�uso dell�EPO e si basa
sulla stessa ipotesi che l�adattamento alla resistenza
migliori i fattori fisiologici centrali (cardio-respiratorio-circolatorio)
e periferici (diffusione e utilizzo muscolare di O2)
ma non il sistema di trasporto dell�O2: gli
eritrociti. E� invece ben noto che durante l�esercizio
fisico intervengono fattori (di capillarizzazione,
enzimatici, temperatura, equilibrio acido-basico, pressione
di O2, ecc.) che riescono ad aumentare anche
dell�80% il coefficiente di utilizzazione di O2.
Gli effetti collaterali e dannosi dell�autoemotrasfusione
sono sovrapponibili a quelli dell�uso dell�EPO.
CORTICOTROPINA (ACTH),
CORTICOSTERONE
L�ACTH �
secreta dall�ipofisi e stimola la produzione di
corticosterone dalle ghiandole surrenali con effetti sui
metabolismi:
-
glucidico
iperglicemia, glicosuria,
-
proteico
aumento
catabolismo (osteoporosi, atrofia muscolare e cutanea)
-
lipidico
aumento deposizione tessuto adiposo.
L�ACTH �
impropriamente utilizzato per aumentare il tasso di
corticosteroidi endogeni ematici ricercando l�effetto
euforizzante sull�umore e di migliore sopportazione della
fatica.
Tali ormoni
hanno gravi effetti collaterali e provocano, alla lunga
anche un deterioramento delle capacit� prestative. I
principali effetti tossici degli ormoni corticoidi sono:
-
ALTERAZIONI METABOLISMO IDRO-SALINO
con deplezione plasmatica di potassio e cloro, alcalosi,
ritenzione idrica e di sodio.
-
ALTERAZIONI TROFISMO CUTANEO
con acne con strie
purpuree, irsutismo.
-
ALTERAZIONI PSICOLOGICHE
con stato euforico
seguito da fasi depressive.
-
DIABETE MELLITO
con acidosi chetonica,
glicosuria.
-
INFEZIONI SECONDARIE
da
diminuzione della risposta immunitaria.
-
MIOPATIA
STEROIDEA.
-
OBESIT� �A BUFALO�
con disturbi dell�assetto lipidico.
-
OSTEOPOROSI.
-
�SINDROME DI CUSHING� IATROGENA:
le alterazioni gi� descritte pi� edemi periferici,
ipertensione arteriosa, ecchimosi diffuse.
4.
STIMOLANTI
Gli stimolanti
psicoattivi sono stati i farmaci pi� utilizzati come doping
sino a 15-20 anni fa; le principali classi di tali farmaci
utilizzati a scopo di doping sono:
-
STIMOLANTI PSICOATTIVI COME DOPING
-
Anti-depressivi
-
Amfetamine e
anoressizzanti
-
Analettici e
antiasmatici con azione
-
stimolante sul Sistema
Nervoso Centrale
-
Droghe d�abuso stimolanti il Sistema
Nervoso Centrale
AMFETAMINE
Hanno
un�azione simile a quella delle catecolamine con meccanismo
sia centrale che periferico; gli effetti principali sono:
broncodilatazione, aumento della frequenza e della
contrattilit� cardiaca, incremento della glicogenolisi
epato-muscolare e della lipolisi con un azione diretta sulla
�sensazione di fatica�. I principali effetti
collaterali sono: aggressivit�, paranoia con altri disturbi
psico-sensoriali (allucinazioni, deliri, confusione mentale,
ecc.), insonnia e ansia, disturbi cardiocircolatori come
ipertensione arteriosa, tachicardia con tachipnea, pu�
essere presente ipertermia con tremori; infine si pu�
instaurare una vera e propria tossico-dipendenza con
eventuale sindrome da astinenza.
Da ricordare
che la sensazione di fatica � un meccanismo di difesa
dell�organismo che impedisce di raggiungere ed oltrepassare
limiti di impegno potenzialmente dannosi.
Le amfetamine
bloccando questo �campanello d�allarme� possono porre
l�atleta in una situazione di pericolo prolungando al di la
del fisiologico la prestazione con elevato rischio di
collasso cardiocircolatorio o di colpo di calore
COCAINA
Come le
amfetamine non ha una azione farmacologica diretta ma di
iper-secrezione delle catecolamine endogene. Per il sua
relativa breve durata d�azione � utilizzata pi� come droga
d�abuso che per migliorare la prestazione atletica. Gli
effetti dannosi della cocaina sono quindi quelli tipici
della tossico-dipendenza con interessamento anche
dell�apparato cardiocircolatorio e respiratorio.
CAFFEINA
La caffeina, ai dosaggi
compatibili con delle comuni abitudini alimentari, ha un
blando effetto psicoattivo, mentre � considerata pratica
doping la sua assunzione ad alte dosi.
Per questo la positivit� per la caffeina dipende dalla sua
concentrazione urinaria (deve essere superiore ai 12
mg/ml). |